Regione Lazio, 4.850.000 di euro contro le emissioni inquinanti del riscaldamento domestico

L’inverno è alle porte e malgrado un ottobre generoso di sole, ben presto sarà ora di riscaldare gli ambienti domestici e non solo.

Puntuali come ogni anno, i valori delle polveri sottili PM10 e PM2,5 presenti nell’aria che respiriamo torneranno a salire e a costituire un ulteriore pericolo per la nostra salute già messa a dura prova dalle varie emergenze ambientali che affliggono il nostro territorio.

Come dimostrato dai dati raccolti dal “Centro studi Tolerus” e presentati all’amministrazione Comunale di Ceccano nel mese di gennaio 2017, un forte contributo all’aumento delle polveri sottili è dato proprio dalla combustione non industriale di biomasse legnose (camini e stufe a pellet), che nel periodo invernale incide sull’inquinamento dell’aria più che il traffico veicolare.

Alla luce di ciò e considerando che Ceccano non è dotata di un piano strategico per limitare e/o ridurre le emissioni di polveri sottili nell’aria – fatta eccezione per il blocco del traffico che come misura cautelare si è dimostrata fallimentare – questa mattina abbiamo voluto invitare l’Amministrazione a sensibilizzare la cittadinanza sul problema delle emissioni inquinanti prodotte dal riscaldamento domestico e a divulgare il contenuto della Determinazione dell’11 ottobre 2017, n. G13781 con la quale la Regione Lazio mette a disposizione di privati, imprese ed enti pubblici la somma di Euro 4.850.000 per la rottamazione o l’ammodernamento di vecchi generatori di calore alimentati a biomasse legnose.

 

In molti casi bastano piccoli interventi quali l’installazione di filtri all’estremità della canna fumaria per ridurre di più del 50% le emissioni nocive in aria, ma quanti di noi ne sono a conoscenza?

Un cittadino informato è un cittadino consapevole e in questo caso anche più in salute, vista l’alta incidenza di patologie a carico dell’apparato respiratorio che si registrano nei nostri territori.

Ci auguriamo vivamente che il nostro appello all’Amministrazione Comunale non cada nel vuoto.

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